Ethereum è una piattaforma di calcolo decentralizzata e open-source che permette la creazione di smart contract e applicazioni decentralizzate (dApps). Poetico definito come “il computer mondiale”, fu concettualizzato per la prima volta in un white paper di Vitalik Buterin nel 2013. Il documento descriveva la visione di una blockchain in grado di superare i limiti finanziari di Bitcoin, consentendo agli sviluppatori di creare applicazioni autonome e inarrestabili.
L’innovazione principale di Ethereum è il concetto di smart contract — contratti auto-eseguibili con termini scritti direttamente nel codice. Questa funzionalità ha aperto la strada alle dApps, che funzionano su una rete peer-to-peer invece che su un server centrale, inaugurando una nuova era digitale in finanza (DeFi), gaming e oggetti da collezione digitali (NFT).
Il cuore pulsante della rete Ethereum è la sua valuta nativa, Ether (ETH), utilizzata per pagare i servizi computazionali in unità chiamate “gas”. Il gas alimenta l’esecuzione degli smart contract e il funzionamento delle dApps. Un’evoluzione significativa del modello economico di Ethereum è avvenuta con l’aggiornamento “London” e l’implementazione dell’EIP-1559 nell’agosto 2021, introducendo un meccanismo che brucia parte delle commissioni gas, esercitando una pressione deflazionistica sull’offerta di ETH.
Il 15 settembre 2022, Ethereum ha subito l’aggiornamento più ambizioso di sempre, “The Merge”. Questo evento storico ha trasferito il meccanismo di consenso della rete dal Proof-of-Work (PoW) energivoro al molto più efficiente Proof-of-Stake (PoS). Secondo l’Ethereum Foundation, questo ha ridotto il consumo energetico della rete di circa il 99,95%. Ha anche portato alla creazione di EthereumPoW (ETHW), un fork della mainnet che ha mantenuto il PoW originale per una parte della community.